Tommaso Ottieri

Biografia

Tommaso Ottieri, nato a Napoli nel 1971, studia alla Facoltà di Architettura dell’Università Federico II di Napoli e alla Robert Gordon School of Architecture di Aberdeen (UK). Nel 1996 ottiene la Laurea in Architettura all’Università Federico II di Napoli con una tesi sulla bioarchitettura applicata al recupero del Porto di Napoli 1990-1995. Nel 1996 vince al M.I.T. una Borsa di Studio Leonardo da Vinci, grazie alla quale si trasferisce nelle isole Cicladi, in Grecia, a studiare i canoni dell’arte e dell’architettura biocompatibile. Si stabilisce per due anni a Santorini dove lavora come architetto per lo studio Sintesi ed apre il proprio atelier di pittura a Oia. Nel 1998 fonda con Pietro Renna lo studio di Architettura MERO, Palazzo Montemiletto. Nel 1998 consegue il Master per la Progettualità esecutiva della Bioarchitettura alla Facoltà di Architettura dell’Università Federico II di Napoli, dove collabora al Progetto per il Recupero e la Valorizzazione dei Percorsi Religiosi della Campania e del Sud Italia: fonte di ispirazione sono i grandi architetti ed artisti del tempo, oltre ai classici di cui cerca di seguire l’esempio. La sua ricerca si orienta verso la definizione di scenari molto saturi esteticamente e cromaticamente, per proporre una visione del paesaggio urbano e cercare un ruolo nella sua costruzione. Nel 2003 inaugura le prime due mostre personali a Napoli: Zenzen, presso la Sala del Consiglio nel Complesso di Santa Maria la Nova (patrocinata dalla Provincia di Napoli) e Suonno, presso le Sale Ipogee del Complesso Monumentale dell’Annunziata (patrocinata dalla Regione Campania). L’anno seguente presenta le personali Giovanni 19;41, presso il Multicinema Modernissimo organizzata nell’ambito della rassegna Pezzi Unici Modernissimi-Incontri con l’Arte Contemporanea a cura di Luciano Stella e Ciro Cacciola e Do ble, presso la sede delle Seterie Angelo Fusco a Milano. Nel 2006 la personale Sirene a cura di Massimo Bignardi è presentata prima alla Galleria Rubin di Milano e successivamente – patrocinata dal Comune di Napoli, dalla Regione Campania, dall’ordine degli Architetti e con il sostegno della Fondazione Banco di Napoli – è presentata a Castel dell’Ovo a cura di Giovanna Procaccini.

Del 2007 realizza la mostra Cento Orizzonti (Palazzo della Ragione e Piccola Galleria Arte Contemporanea di Asolo) patrocinata dall’Assessorato alla cultura Comune di Asolo, cui seguono l’anno seguente Grace a cura di G. Procaccini alla Galleria Overfoto di Napoli e Al passo dei Giganti a cura di A. Zanchetta presso Nuovospazio Arte Contemporanea di Piacenza.

Fra il 2009 e il 2014 numerose sono le personali che si sussegono in Italia e all’estero: Tommaso Ottieri – Progetto (2009, Galleria Rubin, Milano) Dieci encausti a cura di Arianna Micheli (2010, Galleria Il Divano di George, Modena), Paesaggi della mente, interni-esterni a cura di Giorgio Pajetta (2010, Galleria Forma e Colore, Brescia), Tommaso Ottieri, Grand Tour a cura di Daniel Sluse (2010, Acadèmie Royale des Beaux Arts, Liegi), Cento Luci (2011, Piccola Galleria Arte Contemporanea, Bassano del Grappa), Per Esempi (2011, Galleria Rubin, Milano), Lumi (2012, Galleria Forni, Bologna), Half of Two (2012, Galeria Mada Primavesi, Madrid), All’Opera (2012, Galleria Dietro Le Quinte; Catania), Inside In sight. Tommaso Ottieri. Opere (2012, Palazzo della Cultura, Catania), Terza Parte (2013, Galeria Patricia Acal, Madrid), Opera (2013, Galerie Ariel Sibony, Parigi), The Metaphysics of Space (2013, Gallery 1905, Mosca), Prima Notte (2013, Galleria Rubin, Milano, Prima Notte (2013, Galeria Patricia Acal, Madrid), Brace (2014, Galleria Forni, Bologna), Opera Prima (2014, Stephanie Hoppen Gallery, Londra) e Purgatorio (2014, PRAC Contemporary, Napoli).

Al 2015 data la prima personale romana La funzione del nero, a cura di Marco di Capua, presso la Galleria Russo e le personale presso la CK Gallery di San Francisco e la Mark Ransom Gallery di Londra. Nel 2011 è tra gli artisti selezionati per esporre alla 54. Biennale di Venezia. Lo stato dell’arte nel padiglione regionale della Campania, Complesso Ex Tabacchificio Centola di Pontecagnano Faiano. Numerose, nel corso della sua carriera, le partecipazioni a esposizioni collettive: Group Show (2006, Galleria Rubin, Milano), Fuori luogo 12. Urgenza della Città. Lurbano nella nuova pittura italiana a cura di M. Bignardi (2007, Grandi Magazzini Teatrali, Campobasso, esposizione in collaborazione con Università degli Studi di Siena), Twentyfive (2007, Banca Akros, Milano), Elba Arte (2008, Galleria Nuovo Spazio Arte Contemporanea, Portoferraio), Summer Group Show (2008, Galleria Rubin, Milano), Città Panico a cura di Francesca Baboni e Stefano Taddei (2008, Galleria Arte in Movimento, Pietrasanta), Architetture Sensibili a cura di L. Giusti (2008, Castello di Rivara, Torino), Campioni d’Arte-33 artisti per la Fondazione Cannavaro Ferrara a cura di Achille Bonito Oliva (2009, Museo Madre, Napoli), Sublimazioni a cura di Claudio Proietti (2009, Casa d’Arte Artribù, Roma), Persistenze sul Confine dell’Immagine a cura di Massimo Bignardi (2009, Museo dell’Alto Tavoliere di San Severo, realizzata con il Patrocinio dell’Assessorato alla Cultura ed alle Politiche Scolastiche della Provincia di Foggia, al Comune di San Severo (Fo) e con il sostegno del Fondo Regionale d’Arte Contemporanea Baronissi), 70 opere d’arte contemporanea per Adisco Lombardia in collaborazione con Sotheby’s Milano (2009), Colectiva de Verano (2010, Galleria Mada Primavesi, Madrid), A Midsummer night ́s dream (2011, Galleria Mada Primavesi, Madrid), La Costante Cosomologica a cura di Gianluca Marziani con la collaborazione di Fondazione Rocco Guglielmo (2011, Complesso Monumentale di San Giovanni, Catanzaro), Rarity Summer Salon Show (2011, Rarity Gallery, Mykonow), Landscape Visionen der Veränderung Visioni di un mondo che cambia (2011, Stadtmuseum Klausen, Museo Civico di Chiusa), Group Show (2012, Galerie Ariel Sibony, Parigi), The Italian Job (2012, Galería Patricia Acal, Madrid), Out of the Blue (2012, Galleria Forni, Bologna), Cranioscopia (2012, Galleria Rubin, Milano). Dal 2013 prosegue la collaborazione con diverse gallerie in Italia e all’estero: Galería Patricia Acal (Madrid), Galerie Ariel Sibony (Parigi), Galería Patricia Acal (Seviglia), Galleria Russo (Roma), Russo Art Gallery (Istanbul). Partecipa inoltre a due eventi organizzati dalla Prac Contemporary di Napoli – Opening (2013) e Città (2014) – e nel 2015 è tra gli artisti della mostra Linee di Confine. La natura, il corpo, le città a cura di Marco di Capua al Museo Carlo Bilotti a Roma. Nel 2016 participa alla mostra collettiva Shakespeare in Rome organizzata dalla Galleria Russo di Roma con il patrocinio del British Council, per celebrare i 400 anni dalla morte di William Shakespeare.

Ha inoltre partecipato a numerose fiere nazionali e internazionali: Kunst Zürich (2006, 2007, 2008), Artefiera Bologna (2007, 2012, 2013, 2014, 2015, 2016), MiArt (2007, 2008, 2009), Art Cologne (2007, 2008), Scope New York (2008), KunstArt Bolzano (2008), Scope Art Show Basilea (2009), Art Verona (2009, 2011, 2012, 2013, 2014), Road to Contemporary Art Roma (2012), Arte Cremona (2012), Bergamo Arte Fiera (2012), ArtFactory Catania (2012, 2013), St-Art Strasburgo (2012, 2013, 2014), Art Up Lille (2014), Contemporary Istanbul (2014, 2015), Art Karlsruhe Germany (2014, 2015), ArtLondon (2015) e Art Madrid (2015).

Fra i riconoscimenti ottenuti si ricordano il Premio Cairo VIII edizione organizzato presso il Palazzo della Permanente di Milano (2007), il Premio Celeste, a cura di Julia Draganovic e Gabi Scardi, Fondazione Brodbeck, Catania (2010), il Premio Michetti (2013, Francavilla al Mare) e la seconda edizione del premio Eccellenti Pittori – Brazzale, ideato da Camillo Langone e sostenuto dal Gruppo Brazzale (2015).
Le opere di Tommaso Ottieri ritraggono edifici e paesaggi urbani opulenti, moderni ed allo stesso tempo storici, dipinti nei toni del rosso, del blu e del giallo oro. Il suo lavoro cerca di raggiungere una qualità espressiva ed emotiva.
Vive e lavora tra Roma e Napoli.