Bruno Munari

Bruno Munari

Milano
24 ottobre 1907


Milano
29 settembre 1998

Biografia

Bruno Munari è stato uno dei massi esponenti italiani del XX secolo dando contributi fondamentali in diversi campi dell'espressione visiva e non visiva, con una ricerca poliedrica sul tema del movimento, della luce e dello sviluppo della creatività e della fantasia nell'infanzia attraverso il gioco. Partecipa da giovanissimo al futurismo, dal quale si distacca con senso di levità ed umorismo nel 1930 invendando la macchina aerea e nel 1933 le macchine inutili. Insieme a Lucio Fontana domina la scena milanese tra gli anni 50/60 del '900, anni del boom economico in cui nasce la figura dell'artista operatore-visivo che diventa consulente d'azienda e contribuisce attivamente alla rinascira industriale italiana del dopoguerra. Nel 1948 fonda il MAC - Movimento di Arte Concreta, assieme a Gillo Dorfles, Gianni Monnet e Atanasio Soldati. Questo movimento funge da coalizzatore dele istanze astrattiste italiane prospettando una sintesi delle arti in grado di affiancare alla pittura tradizionale nuovi strumenti di comunicazione ed in grado di dimostrare agli industriali e agli artisti-artisti la possibilità di una convergenza tra arte e tecnica. Nel 1947 realizza Concavo-convesso, una delle prime installazioni nella storia dell'arte, quasi coeva, benché precedente, all'ambiente nero che Lucio Fontana presenta nel 1949 alla Galleria Naviglio di Milano. È il segno evidente che è ormai matura la problematica di un'arte che si fa ambiente e in cui il fruitore è sollecitato, non solo mentalmente, ma in modo ormai multi-sensoriale. Nel 1950 realizza la pittura proiettata attraverso composizioni astratte racchiuse tra i vetrini delle diapositive e scompone la luce grazie all'uso del filtro Polaroid realizzando nel 1952 la pittura polarizzata, che presenta al MoMa nel 1954 con la mostra Munari's Slides.È considerato uno dei protagonisti dell'arte programmata e cinetica, ma sfugge per la molteplicità delle sue attività e per la sua grande ed intensa creatività ad ogni definizione, ad ogni catalogazione, con un'arte assai raffinata.