Giuseppe De Nittis

Giuseppe De Nittis

Barletta
1846


Saint-Germain-en-Laye
1884

Biografia

Giuseppe De Nittis era un pittore Italiano. A Firenze, nel 1867, entrò in contatto con i macchiaioli ed eseguì alcuni luminosi paesaggi che gli procurarono i primi successi. Nello stesso anno andò per la prima volta a Parigi, dove risiedette a lungo più volte acquistando grande notorietà con le sue vedute della città ma anche con dipinti di costume sullo stile di M. Fortuny e J.-L.-E. Meissonier, eseguiti per il mercante Goupli. Dopo il successo della Strada da Brindisi a Barletta, esposta a Parigi nel 1873, partecipò ai vari salons, nonché alla prima mostra degli impressionisti presso Nadar, nel 1874. Accostatosi all'impressionismo, ne colse la ricerca atmosferica del plein air e l'interesse per temi tratti dalla vita moderna, ma non rinunciò agli impasti di colore e al bitume della pittura d'atelier ottocentesca, specie nella sua produzione di più facile successo, legata al realismo melodrammatico borghese. Gli aspetti più notevoli della sua opera restano dunque i paesaggi e le vedute, che in alcuni inediti tagli indicano il suo interesse per l'arte giapponese, e sono improntati cromatica delicata e avvolgente (Lungo la Senna, Milano, Gall. d'Arte Mod.; Bois de Boulogne Napoli, Mus. di Capodimonte). Interessanti e vivi gli studi di paese eseguiti durante i ritorni in Italia (Alla falde del Vesuvio, 1872 ca, Milano, Gall. d'Arte Mod.).