Carlo Erba

Biografia

Nasce nel 1884 a Milano, erede della ditta farmaceutica C. Erba. Avviato privatamente negli studi, negli anni intorno al 1900 matura in lui la decisione di dedicarsi in futuro all’arte.
A vent’anni realizza il suo primo lavoro ad olio. All’incirca nello stesso periodo si iscrive, per volere del padre, all’Università di Genova alla Facoltà di Chimica, come era del resto tradizione di famiglia. I rapporti intrecciati con gli ambienti anarchici milanesi provocano l’inasprirsi dei rapporti con la famiglia, con il conseguente abbandono della Facoltà di Chimica. Fra la fine del 1906 e gli inizi del 1907 Carlo abbandona definitivamente gli studi universitari e torna a Milano.
Nel novembre del 1908 Erba si iscrive ai corsi della Scuola Libera del Nudo annessa all’Accademia di Brera. Stringe amicizia con Carlo Carrà ed altri artisti. Il padre di Carlo, che non accetta la decisione del figlio di abbandonare gli studi per dedicarsi alla pittura, gli rifiuta qualsiasi aiuto economico. Per vivere Erba esegue delle decorazioni murali e altri piccoli lavori.
Fra il 1912 e il 1913 la ricerca di Erba si fa più impegnata ed intensa, e in decisiva trasformazione di prospettive. Nel 1914 è tra i fondatori del gruppo delle Nuove Tendenze con Giulio Ulisse Arata, Leonardo Dudreville, Achille Funi e Giovanni Possamai, partecipando alle manifestazioni interventiste insieme agli altri futuristi.
Nell’imminenza dell’entrata in guerra dell’Italia Erba si arruola insieme agli amici futuristi Marinetti, Boccioni, Funi, Sant’Elia, Russolo, Piatti e Sironi, al critico Mario Buggelli ed al giornalista Renzo Codara del Corriere della Sera, nel Battaglione Lombardo Volontari Ciclisti Automobilisti. Nella notte dal 12 al 13 giugno del 1917, durante un assalto all’arma bianca sull’Ortigara, Carlo Erba cade colpito da una scheggia di granata.
La salma di Carlo Erba non fu più ritrovata, nonostante le numerose ricerche fatte a guerra ultimata. Erba riceverà la medaglia di bronzo alla memoria.