Felice Casorati

Biografia

Espone per la prima volta alla Biennale di Venezia nel 1907. Dopo una breve parentesi a Verona, dove si lega al gruppo di Cà Pesaro, alla fine della guerra si trasferisce a Torino, divenendo subito una figura di punta dell'avanguardia intellettuale della città. In questa fase al dettaglio decorativo si sostituisce la meditazione di una forma essenziale, contribuendo a delineare il "relismo magico", condiviso in origine dal gruppo di "Novecento". Nel 1935 lo studio di Casorati ed Enrico Paulucci ospitò la prima mostra collettiva d'arte astratta italiana, e nel 1938 vinse il premio per la pittura alla Biennale di Venezia. Contemporaneamente, si approfondì il suo interesse per il design e le arti applicate, che sfociarono nella creazione di scene e costumi per teatri quali la Scala di Milano ed il Teatro dell'Opera di Roma.